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Le aree interne tra sviluppo endogeno e resilienza

Le aree interne tra sviluppo endogeno e resilienza

Angelo Frascarelli

Analisi, sfide, politiche, strategie con particolare riferimento alla Regione Emilia-Romagna

Una parte molto importante del territorio italiano è caratterizzata da un’organizzazione spaziale fondata su “centri minori”, spesso di piccole dimensioni, che, nella maggior parte dei casi, sono ricchi di specificità ambientali e culturali, ma in grado di fornire ai residenti soltanto una limitata accessibilità ai servizi essenziali (istruzione, sanità e mobilità). In queste aree, definite “aree interne”, vive un quarto della popolazione italiana, in una porzione di territorio pari al 59% di quello totale, organizzata in quasi quattromila comuni.

Le fragilità strutturali delle aree interne italiane incidono in maniera significativa sulla sostenibilità demografica, sociale ed economica di questi territori.

Numerosi lavori scientifici, dati statistici, accompagnati dall’evidenza empirica, mettono in evidenza i gravi problemi dello spopolamento, dell’invecchiamento della popolazione, della carenza dei servizi essenziali e della debolezza del tessuto produttivo e occupazionale. Le dinamiche di perdita della popolazione, la ridotta accessibilità ai servizi di sanità, istruzione, mobilità e le difficoltà ad offrire opportunità economiche per i giovani sono i fenomeni più rilevanti che generano la marginalizzazione delle aree interne, spesso inarrestabile.

Questa pubblicazione è dedicata ad una ricognizione delle caratteristiche e delle problematiche delle aree interne italiane, con particolare riferimento alla Regione Emilia-Romagna.

La prima parte riporta una ricognizione dei principali indicatori socioeconomici che definiscono le aree interne, i problemi e le sfide che le aree interne sono chiamate ad affrontare nella situazione attuale e anche ancor più nel futuro. A ciò segue un’analisi delle principali politiche, a partire dalla Strategia nazionale per le aree interne (SNAI), al ruolo della politica agricola comune (PAC), dei fondi europei e nazionali.

Consapevoli che le politiche non sono la soluzione di tutti i problemi delle aree interne, viene proposto un elenco (non esaustivo) di strategie e buone pratiche che rappresentano casi di successo nell’affronto della resilienza delle aree interne.

La seconda parte è dedicata ad un focus sulle aree interne della Regione Emilia-Romagna, tramite una dettagliata analisi statistica e una serie di storie di successo di imprese, organizzazioni, progetti e modelli virtuosi, che hanno saputo affrontare i principali problemi e sfide di questi territori.

Per richiedere una copia del libro scrivere a:
info@fondazionealtobelliets.it